carissimi e carissime come la sara ha recentemente scoperto, le misure imposte da Carroll non vanno d’accordo con la maggior parte dei plotter in commercio ( anche nel caso in cui si trovasse un plotter adeguato, a causa dei margini obbligatori la larghezza massima sarebbe di 97cm)Quindi le opzioni sono due:1- Cosimo e Marcela hanno inviato una richiesta scritta a chi di dovere per poter utilizzare il plotter dei magazzini sobbarcandoci noi la spesa della carta e ovviamente ( che è la cosa più problematica) la presenza di qualcuno che invii/tagli tutte le stampe ( 40 stampe per 30 minuti circa l’una tra preparazione e aggiustamenti vari= 20 ore. circa… ). Il permesso ci verrà dato quasi di sicuro entro uno/due giorni, ma c’è qualcuno che provveda al reperimento di almeno 2 rotoli di carta di spessore appropriato (serve un cartoncino che sopporti la quantità d’inchiostro) e sovrintenda alla stampa? risposta: no… (o sì?). il vantaggio sarebbe il costo contenuto, circa 5euro a testa.2- Ci si presenta come gruppo alla copisteria alle Terese (apparentemente la più economica) e si cerca di ottenere uno sconto (senza comunque sarebbe sui 14euro) e si stampa su carta di larghezza 91,4 x 128,21 cm (a causa dei margini l’immagine dovrebbe risultare 89,34 x 124,816 cm…) … per risolvere il problema dei bordi fatte tutti “adatta al supporto” partendo da 91,4 x 128,21 cm. se tagliare i bordi bianchi o no sarà discusso giovedì in lab. o esprimetevi!cosimo e il piccolo grande burly andranno domattina alle terese per trattare con mr.plotter…per l’ora di pranzo posterano l’esito della tratativa sul blog.sperando che solo la francesca basso abbia già stampato con le misure imposte da carroll, una piccola colletta potrebbe rimborsarla…ciaoc&m