AUTERI Mariacarla

CORTI Mauro

SHANTA Caterina

FERULLO Amy

BUZZOLAN Nicola

Mi mancano i loro lavori….

Se qualcun riesce a contattarli ditegli di mandarmi le immagini al più presto… lunedì stampo il catalogo!!!

Non ho le mail di Mauro e Amy… insomma… Avvisateli!!!

 MyMail: baldangela@libero.it

Si è costituito un Gruppo Labels (etichette…) nel Gruppo Grafica! Siete gentilmente pregati di inviare i vostri dati cioè:

- Nome e Cognome
- Titolo dell’opera
- Tecnica o Materiali utilizzati
- Dimensioni dell’opera

ai seguenti indirizzi e-mail:

bettibubu@yahoo.it
stefano_turina@hotmail.it
martinuccia8@hotmail.it

Mi raccomando i dati vanno spediti entro lunedì in modo da poterci dare tempo per completare tutte le etichette.
P.S. Se qualcuno ha delle proposte su come mettere le etichette vicino alle opere o come farle, sono sempre ben accette!

Francesca (BuBu)

Il blog ha superato le mille visite yeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!

yuppiiii

Gaaaaaaaaa

ho fatto un disegnino per darvi un’idea della mia installlazione, come richiesto.

gio

installazione_img.jpg

ciao a tutti anch’io sono per la condivisione dei proiettori lunedi..

tenetemi in conto Ro

P.S. non so quanto durerà il mio video visto che non esiste ancora…ce la posso fare!

Ciao,

Mi mancano ancora 10 lettori mp3 o CD-player, o mini disc o anche casetta…qualunque cosa che fa ascoltare musica.Su, non mollare!!!!PLEASE!

L.

ciao a tutti! sappiate che sono stati prenotati due proiettori (per lunedì-presentazione video my body is my map-e martedì-mostra) per chi vuole partecipare all’iniziativa condivisione proiettore per più video.Io ne usufruirò lunedì, insieme a Carlo. Il mio video non dovrebbe durare più di 6 minuti…fateci sapere se qualcun’altro opta per la condivisione !

Marta

ammmens

ephimeralprw1.jpg

voglio opinioni!

sentite grafici, qui c’è un problema… non riesco a mandare il file…. troppo pesante.

per cui ci vediamo più tradi ai maga per una consegna a mano…

jasmine(sfigata)

scusate la dislessia e  verbi :)

hila…sì ci sono anch’io
il mio progetto è stato modificato per cause di forza maggiore…il computer è mortoooooo…insomma a parte che non ne potrò usufruire per più di un mese e che ho perso tutto quello che c’è dentro, il mo progetto consisterà in un’stallaziano interattiva…a me servirebbe uno spazio sopra le colonnine.
lo sapzio sarà occupato da un tavolino, su cui due computer,e due sedie…
di chi saranno i magnifici computer?bè il BURLO mi a dato la sua disponibiltà(vero!?!?) se qualcuno è disposto a prestarmene uno.
i computer sarann collegati ad internet in particolare su skype.
don’t worry…chi sarebbe disposto ad aiutami per favore me mi faccia sapere.in caso la mia mail è megabongia@libero.it
ah non so se ci sarà anche un audio nell’istallaziane ma ovviamente sarà definito a breve.
detto tutto?mi pare di si…

ce la se pò fa…

hi emmets.

Per la mostra volevo fare una installazione di ca 24 vasetti di marmellata in cui si troveranno 24 cuffie che saranno collegati a 24 mezzi di audioplayer, in modo che posso fare sentire 24 brani diversi ed indipendenti.

ok.Ma???Allora vorrei tanto avere 24 ipods…ma purtroppo non c’è li ho.Ed adesso devo chiedere 24 persone di prestarmi le loro mezzi di musica. Difficile eh?So che queste cose sono care e delicati, ma vi assicuro di riportarveli sani e felici. Spero tanto che qualcuno di voi si fida e mi presta il suo amico-musicplayer (qualunque sia…anche cd).

Va bene, per questi di voi che hanno troppi dubbi (che posso capire) chiedo ad aiutarmi a raccogliere vasetti di marmellata. (VUOTI :P ,qualsiasi misura e tipo)

Va beh tutto qui…

Spero alla vostra collaborazione.

CiaO LeOnIe

il mio lavoro per EPHEMERAL seguira circa questa linea,
indi sarà una tela più o meno estesa…che credo di esporre dove metto sempre i miei lavori se lo spazio non è gia di un altro. quindi no scazzi ne mazzi per proiettori e cose varie
si accettano consigli obiezioni e/o altro a riguardo

succhiate veleno!

saluti

PS
suckoutthepoison sono io:

tecnologie.gif

Da quello che ho potuto sentire sembra esserci un gran numero di persone che porteranno dei video.
Vista la scarsa quantità di proiettori e dispositivi vari a nostra disposizione credo che dobbiamo riflettere su come
li vorremo esporre.
Il disagio aumenta se poi per ogni proiettore viene collegato un computer differente, così nasce la storia
che uno fa il suo lavoro (es) in quicktime e poi il computer del suo amico non c’è l’ha installato perchè lui in genere usa vlc.
Un buon modo sarebbe quello di eliminare l’elemento “computer portatile” e sostituirlo con un più funzionale lettore dvd che
è anche più facile da camuffare. Cioè tipo quei lettori dvd piccolini messi in repeat all e via.
Così poi magari creiamo un box di legno e il lettore lo infiliamo lì così nella scena finale si vedrà solo il proiettore e non un schermata
di windows aperta con uno che ogni tanto ci smanetta sopra.

Detto questo ci sono due possibilità per far vedere i video:
1) Ogni persona ha il suo proiettore e nel loop c’è solo il suo.
2) Si fa un dvd con più video di diferrenti persone.

Magari domani in laboratorio sarebbe da capire chi vuole fare il video e di come appunto vuole inserirlo.

Ciao a tutti :)

Cari amici, viste le recenti novità, non sappiamo se i Magazzini del sale saranno ancora aperti e fruibili.

Nel caso che non lo siano, abbiamo due opzioni:

1. Non fare la mostra

2. Farla in un altro posto

Come soluzione logistica, ci pare plausibile organizzarsi per farla ugualmente ai Magazzini Ligabue, che pur sempre magazzini sono. Lo so, non sono belli come quelli del sale, ma è pur sempre vero che se ti appoggi alle pareti di entrambi ti si imbianca la giacca.

Per tanto, ci sembra una buona idea cercare di fare qualcosa ai Magazzini Ligabue chiedendo il permesso di tenere aperto magari fino alla sera (dieci e mezzo\undici), vivendo lo spazio in un modo un po’ diverso dalle solite esposizioni di presentazione, promuovendoci e invitando i vari luminari delle arti visive etc ad un evento che non sia prettamente scolastico, con tanto di buffet\aperitivo e cose varie. Per fare ciò, dobbiamo attivarci, anche attraverso la nostra intraprendente assistente M., e avere l’autorizzazione sia per l’apertura prolungata che per l’utilizzo di proiettori, tv e quanto altro.

Cosa ne dite?

transformers

Ci risulta difficile digerire l’etichetta di occupanti a cui soggetti diversi ricorrono, di volta in volta, nel tentativo di ostacolare il progetto S.A.L.E.
L’ultimo attacco gravissimo viene direttamente dall’Academia di Belle Arti la quale ci accusa di aver sostituito la serratura del magazzino n.3.
Falso, non avevamo bisogno di sostitire alcunchè visto che la nostra presenza all’interno di quello stabile non era il frutto di un’azione illegale, ma si inseriva all’interno di un percorso auspiato dal Comune di Venezia e concordato con l’Accademia stessa, per l’assegnazione temporanea dello spazio del magazzino n.2. Inoltre la gestione del magazzino da parte dell’Accademia si è rivelata in questi mesi talmente superficiale e approssimativa che viene da chiedersi con quali chiavi abbiano cercato di entrare.
L’Accademia (come appariva fino a pochi giorni fa) poteva decidere di stare all’interno di questo percorso che, ricordiamolo, si fonda su di un progetto annuale di mostre, seminari e workshop regolarmente presentato dal gruppo S.A.L.E., oppure poteva decidere di creare ostacoli pretestuosi affinchè la situazione degenaresse.
Il fatto gravissimo è che un’istituzione universitaria come l’Accademia decida di affrontare i temi posti dal nostro progetto culturale attraverso il ricorso alla magistratura e alla forza pubblica.
Entriamo nel dettaglio e vediamo solo una delle condizioni che l’Accademia ci poneva per l’utilizzo temporaneo del capannone loro assegnato.
Il direttore Montanaro ed il presidente Benzoni vincolavano la prosecuzione del dialogo al divieto imposto al S.A.L.E. di organizzare qualsiasi tipo di evento espositivo all’interno del magazzino n.3. Difficile poter accettare tale ingiunzione per un gruppo che fa delle arti visive una delle colonne portanti del proprio disegno. Difficile anche pensare che il soggetto che pone tale condizione sia realmente interessato ad una collaborazione. Pare piuttosto che la loro priorità fosse quella di recuperare il monopolio di uno spazio di cui, è bene ricordarlo, ignoravano di aver ottenuto la concessione d’uso ufficiale fino al momento in cui non ne abbiamo proposto l’utilizzo.
Infine sottolineamo due aspetti.
1)    La nostra presenza all’interno del magazzino numero tre era temporanea, non avevamo in mente di rubare spazi all’Accademia. Anzi, ad ottobre avevamo già fornito a studenti di quell’istituzione la possibilità di esporre (differentemente dalla loro scuola) e avremmo reiterato questa possibilità a partire dal primo dicembre con Open#0, mostra collettiva aperta a tutti i giovani artisti del territotio e non.
2)    Non siamo, né ci interessa essere, una birreria, una discoteca. Riteniamo che i momenti di socialità proposti dal S.A.L.E. non siano in contraddizione con lo spirito culturale del progetto, ma che siano una necessità per mantenre vivo lo spazio. Né giovedì né venerdì sera si sono svolte attività musicali fino a tarda notte.
Ribadiamo l’esitenza di un programma di iniziative artistiche e culturali che abbiamo già depositato in comune e in Accademia. Chiunque sia interessato a prenderne visione, può rivolgersi a noi direttamente e verrà fornita una copia.
Molte sono le iniziative a cui già abbiamo dato vita, ne citiamo alcune: Lost in Production: mostra di arti visive e street art con annessi dibattiti, conferenza di Jimmie Durham, artista statunitense, seminario di Uninomade su arte e dispositivi di controllo.
Infine, durante le ultime giornate incriminate, quelle in cui, secondo l’Accademia, avremmo violato presunti patti, anora in via di definizione, gli spazi del S.A.L.E. hanno visto l’inizio di un workshop di grafica a cura di !ZA!Revue e la presentazione del romanzo Cosa Cambia, di Roberto Ferrucci.
S.A.L.E.

   

semplice, per raggiungere le capriate non resta che scagliarci in tra un filo con sasso..

un bacio a tutti

ciao raga,  pure io penso di fare un’istallazione ma avrei bisogno di rendermi conto dello spazio, come l’alberto scodro dovrei appendere qualcosa sulle travi in alto e far in modo che scenda giù.. is possible?? questo vorrei sapere!!

perchè mi pare che le travi siano molto moooooolto in alto. come le si raggiunge? Devo installare dei fogli di carta che scendano appunto dall’alto. se non è possibile devo cercare un altro modo per supportarli nella maniera inversa, dal basso all’alto!!

PER MARTA MALDINI. visto che ho letto che pure te farai qualcosa con la carta magari domani ne parliamo, che non vorrei che le nostre opere siano installate magari allo stesso modo.

ok baby? domani ci si vede kmq.

jasmine

buongiorno a tutti voi!

non ci sono buone nuove:

Ieri pomeriggio, causa capricci dall’accademia di fine arts, le beneamate forze dell’ordine hanno sequestrato i MdS.

Marco Bar a valle dice che domani mattina andranno a parlare con gli accademini e che se qualcuno volesse andare sarebbe cosa ben-accetta. (orario da definire, lo scriverò più tardi)
Quindi per Ephemeral rimane in sospeso la cosa più importante: LO SPAZIO!

alla prossima puntata!

Ro

manifesto.gif

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